La diabetologia

La diabetologia studia e cura il diabete mellito, una malattia cronica caratterizzata da un eccesso di zuccheri (glucosio) nel sangue, che si divide in:

  • il diabete di tipo 1 – caratterizzato dall’assenza totale di secrezione insulinica.
  • Il diabete di tipo 2 – dovuto da una ridotta sensibilità dell’organismo all’insulina e/o da una ridotta secrezione di insulina da parte del pancreas. Questo tipo di diabete è molto diffuso e in aumento.
  • Il diabete gestazionale che può insorgere durante la gravidanza.

 

Perché ci ammaliamo di diabete?

Possiamo dire che sono due i fattori che ci portano ad ammalarci:

  • un’interazione tra fattori genetici (familiarità)
  • fattori ambientali (vita sedentaria abitudini alimentari non corrette, ecc).

 

Come riconoscere i sintomi del diabete?

Il diabete è una malattia subdola che spesso non ha sintomi. Nei casi acuti notiamo:

  • stanchezza,
  • aumento della sete,
  • aumento della diuresi,
  • perdita di peso non voluta,
  • malessere, dolori addominali,
  • nei casi gravi, confusione mentale e perdita di coscienza.

 

Cosa succede se il diabete non viene curato?

Se non riconosciuto e non curato, il diabete può creare:

  • Danni neurologici con deficit sensitivi, motori, visivi, acustici.
  • Danni renali con danno alle strutture filtranti del rene.
  • Danni oculari con alterazione dei vasi sanguigni e peggioramento della vista fino alla cecità.
  • Danni cardio-cerebrovascolari come l’infarto miocardico e l’ictus cerebrale.

Come si diagnostica il diabete?

La diagnosi del diabete si effettua con un esame del sangue, quando:

  • 2 valori di glicemia a digiuno (FPG) maggiori di 126 mg/dl in 2 giornate differenti,
  • o quando il valore dell’emoglobina glicata è > 6.5% e viene riconfermato in un prelievo successivo (almeno 3 mesi dopo),
  • o quando viene individuato un valore casuale > 200 mg/dl in presenza di alcuni sintomi tra quelli sopra citati.

Come si cura il diabete?

  • Per il diabete di tipo 1 si deve ricorrere a iniezioni sottocutanee di insulina e ad un corretto stile di vita.
  • Il diabete tipo 2 prevede un’attenzione particolare per ogni singolo paziente. In ogni modo una corretta alimentazione e un’attività fisica costante rappresentano il cardine del trattamento della malattia diabetica.

 

La cura è comunque volta a mantenere i seguenti valori:

  1. glicemia a digiuno e pre-prandiale compresa tra 90-130 mg/dl;
  2. glicemia post-prandiale (circa 2 ore dopo i pasti) inferiore (<) 180 mg/dl;
  3. emoglobina glicata inferiore (<) 7%;
  4. valori pressori diastolici (pressione minima) <80 mmHg e sistolioci (pressione massima) <130 mmHg;
  5. valori di colesterolo LDL <100 mg/dl, livelli di HDL >40 mg/dl nell’uomo e >50 mg/dl nella donna.

 

E’ possibile fare prevenzione per il diabete?

L’essenziale, per prevenire il diabete, è migliorare lo stile di vita:

  • fare attività fisica aerobica di moderata intensità della durata di 20-30 minuti al giorno
  • perdita di peso corporeo
  • migliorare la qualità e controllare la quantità totale dei nutrienti.

 

 

L’innovazione nella radiologia dentale

Per qualunque esigenza odontoiatrica, presso il Centro medico Villa Romanò il paziente può usufruire della tecnologia di ultima generazione per appurare nel modo migliore la sua situazione.

Eseguiamo ed elaboriamo digitalmente in studio:

  • RADIOGRAFIE ENDORALI (con questa radiografia si hanno informazioni specifiche riguardanti al massimo un paio di denti. Si può veder la radice, la gengiva, il legamento parodontale e l’osso alveolare)
  • ORTOPANORAMICHE (ortopantomografia: esame radiografico che permette di studiare le arcate dentarie, le ossa mascellari, i seni mascellari e la struttura ossea delle articolazioni temporo-mandibolari)
  • TAC Cone Beam (un’indagine radiologica che consente di conoscere l’altezza e lo spessore dell’osso mandibolare per l’inserimento degli impianti dentali. L’elaborazione in 3D fornisce immagini nitide e particolareggiate del tessuto osseo)
  • TELERADIOGRAFIE DEL CRANIO (uno studio radiografico della testa, che ha lo scopo di analizzare il profilo e le ossa del massiccio facciale, cioè esegue misurazioni delle caratteristiche e delle strutture del cranio)

Le immagini sono disponibili immediatamente in tutti i computer delle varie unità lavorative.

 

L’impianto All on Four

Se il problema è l’edentulia, cioè la totale mancanza di denti, c’è la possibilità di non dover ricorrere alla dentiera che, con il passare degli anni,  porta con sé una serie di svantaggi tra cui  una riduzione dell’osso.

L’impianto All-on-four è una tipologia di implantologia a carico immediato che prevede di risolvere questo problema con solo 4 impianti dentali che garantiscono una stabilità perfetta delle future protesi ed un rispetto completo della distribuzione della masticazione. La tecnica All on four può essere effettuata sia sull’arcata superiore che su quella inferiore.

Solitamente questi impianti vengono fissati nella parte anteriore dei mascellari.

La protesi fissa viene avvitata con una sottostruttura metallica e con tecnica dell’incollaggio. Con l’All on four l’odontoiatra evita di montare l’arcata dente per dente come avviene negli interventi tradizionali, ma procede in una unica seduta a ripristinare l’assetto dei denti originario del singolo paziente.

Bolla di Bichat

COS’E?
La bolla di Bichat è il tessuto adiposo che si trova nelle nostre guance e prende il nome dal chirurgo Bichat che per primo la descrisse  nel ‘700.  La notiamo nei neonati e tende a ridursi durante la crescita senza mai scomparire.

A COSA SERVE?
La bolla di Bichat ha la funzione di lubrificare i muscoli che utilizziamo per la masticazione. Per i neonati è importante perché sostiene la guancia durante l’allattamento.

ESTETICAMENTE
La rimozione delle bolle di Bichat permette una maggiore definizione del terzo medio inferiore del volto con aspetto più scavato delle guance e messa in evidenza della regione zigomatica. Si tratta di un intervento di scultura del volto che può essere associato al lipofilling.

AI FINI TERAPEUTICI
Questa tipologia di intervento è anche utilizzata per la CHIUSURA DELLA FISTOLA ORO-ANTRALE: consiste in una comunicazione (un “foro” più o meno sottile) tra l’interno della bocca ed il seno mascellare (cavità che si trova – grosso modo – nell’area dello zigomo), con passaggio diretto di liquidi, che si crea a seguito (per esempio) dell’estrazione di un dente con la radice a contatto con il pavimento del suddetto seno paranasale e la cui gengiva non si rimargina, oppure per un’infezione non trattata che origina da un impianto (o da un dente con patologia endodontica, per esempio un granuloma, o parodontale, per esempio piorrea) e porta ad un cospicuo riassorbimento osseo; infezione che poi si trasmette al seno mascellare stesso con conseguente sinusite.

Chirurgia Muscogengivale

La chirurgia muscogengivale serve per il trattamento di alterazioni estetiche collegate a recessioni gengivali o agli effetti dell’eruzione passiva alterata.

I trattamenti chirurgici sono indirizzati ad incrementare il volume e l’altezza gengivale intorno a denti naturali, elementi protesici o impianti.

Sono utilizzati innesti di tessuto autologo volti alla copertura delle superfici radicolari (retrazione gengivale) e correzione delle alterazioni dei tessuti molli.

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L’impianto in meno di 24 ore.

Al Centro Odontoiatrico Villa Romanò, grazie alla moderna Implantologia, puoi avere una dentatura completa e funzionale in meno di 24 ore!

Possiamo eseguire l’Impianto a carico Immediato con denti provvisori avvitati (denti fissi) in giornata, rendendo possibile l’immediata riabilitazione della dentatura, con un aspetto gradevole e naturale.

Gli impianti dentali possono sostituire denti singoli o gruppi di denti, ma è possibile sostituire l’intera arcata dentale senza bisogno di sostegno da parte dei denti vicini.

Il materiale utilizzato è il titanio, un metallo che a contatto con l’osso non provoca reazioni di rigetto.

Il vantaggio più importante per i pazienti è quello di riacquistare in un solo intervento sia le funzioni masticatorie che l’estetica. 

Per poter eseguire la tecnica del carico immediato è fondamentale che vi sia una condizione ossea favorevole, ovvero deve essere presente una quantità di osso sufficiente per l’inserimento degli impianti stessi ma anche di una buona qualità dell’osso. In caso contrario si procederà all’impiego della tecnica convenzionale, ovvero del carico differito.

 

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La rigenerazione ossea

Credi di non poter riavere il tuo bel sorriso perché temi di non poter fare l’impianto?

Il Centro Odontoiatrico Villa Romanò, grazie alla tecnologia e al costante aggiornamento dei medici è in grado grado di offrire una soluzione ad ogni paziente, anche nel caso in cui serva la rigenerazione ossea.

La rigenerazione ossea guidata è una tecnica chirurgica (correlata all’implantologia dentale) che rende possibile la riparazione di difetti ossei del paziente laddove siano necessari incrementi ossei. Questa tecnica permette di ottenere un ottimo risultato rispettando una corretta ampiezza biologica ottenendo assialità tra impianto e corona.

La rigenerazione ossea guidata prevede il posizionamento di barriere meccaniche, le membrane, per proteggere i coaguli di sangue e per isolare il difetto osseo dal connettivo circostante in modo da fornire lo spazio per la formazione di nuovo tessuto osseo maturo in circa 6 o 9 mesi.

 

 

 

 

 

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I nostri chirurghi possono eseguire anche il grande rialzo del seno mascellare, una tecnica impiegata nella mascella superiore per ricreare lo spessore osseo perduto al fine di posizionare un impianto dentale ove in caso contrario, senza questa tecnica, non sarebbe possibile. Il seno mascellare è uno dei quattro dei seni paranasali, questi ultimi sono rivestiti da una mucosa e comunicano tramite orifizi con le altre cavità nasali.

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Il Botox

I farmaci a base di tossina botulinica sono di due tipi: il Botox e il Botox estetico.

In odontoiatria la tossina botulinica rappresenta un trattamento validissimo per diverse patologie.              

In ambito odontostomatologico il Botox viene utilizzato per il trattamento di tutti i sintomi legati alla disfunzione temporomandibolare: il malfunzionamento dell’articolazione temporomandibolare (Atm) sia della muscolatura masticatoria e delle strutture annesse.

Possiamo quindi affermare che l’impiego della tossina botulinica ha diverse finalità, come :

  • la cura del bruxismo e serramento (finalmente è possibile liberarsi del byte notturno!).
  • La cura delle cefalee di tipo muscolo-tensive.  
  • Il depotenziamento muscolare per  pazienti che si devono sottoporre a cure implantologiche che a causa dell’ipertrofia muscolare  non potrebbero essere riabilitati con questo tipo di tecnica.
  • L’ ipertrofia muscolare: eccessivo volume muscolare.
  • Gli spasmi.
  • La distonia: alterazione del tono muscolare.
  • L’iperfunzione muscolare.  
  • La disprogrammazione muscolare.  
  • Le disfunzioni temporomandibolari: sindromi dolorose che colpiscono i muscoli dell’articolazione dei mascellari.
  • L’asimmetria facciale.

Il botox corregge anche un difetto estetico, il “sorriso gengivale”, un sorriso disarmonico in cui il rosa della gengiva prevale sul bianco dei denti e che può essere causa di disagio estetico.

  

il Botox cosmetico serve per diminuire le rughe sul volto. E’un trattamento non doloroso, che non intacca la mimica naturale del viso ed è praticato con micro iniezioni. Le zone classiche di trattamenti sono la fronte e la zona perioculare. Gli inestetismi che possono essere alleviati tramite il botox:

  • Rughe di preoccupazione (tra le sopracciglia)
  • Rughe da corrucciamento sulla fronte
  • Zampe di gallina (zona perioculare)
  • Fossette molto pronunciate
  • Rughe sul collo
  • Angoli della bocca in giù

 

 

 

L’appianamento delle rughe avviene perché, grazie al trattamento con la tossina botulinica, il muscolo si   rilassa a le rughe si appianano.

Per percepire gli effetti dopo il trattamento occorrono 48-72 ore e il risultato finale si nota dopo 1-2 settimane. L’efficacia dura circa sei mesi.

 

Le impronte digitali

 

La tecnologia applicata ad un campo così delicato sicuramente favorisce il rapporto tra medico e paziente.

Prendere un’impronta dentale in modo tradizionale spesso causa disagi come: sensazione di soffocamento, ansia, nausea e vomito.

La presa d’impronta digitale migliora il comfort dei pazienti e la precisione dell’impronta stessa in modo da ottenere dei manufatti protesici ottimali.

Possiamo quindi affermare che l’impronta dentale digitale ha importanti vantaggi:

  • Il paziente può vedere subito come sarà il risultato finale.
  • Minima invasività: niente materiali esterni, solo un piccolo scanner intra-orale.
  • Rapidità della rilevazione: tempi brevissimi, come per scattare una foto.
  • Precisione estrema: la precisione digitale riduce al minimo la possibilità di errore, sia da parte dell’operatore che durante il processo di elaborazione del manufatto protesico.
  • Messa in pausa: il processo può essere sospeso in qualunque momento e ripreso senza dover ripartire da zero (come per l’impronta tradizionale).
  • Tempi di realizzazione del manufatto protesico. L’impronta digitale permette di risparmiare tempo nella realizzazione del manufatto protesico definitivo e, allo stesso tempo, garantisce un risultato qualitativo superiore. La gestione digitale dell’impronta permetta di risparmiare diversi giorni nella realizzazione della protesi definitiva.