Ortodonzia trasparente

Durante la giornata, previo appuntamento, gli specialisti saranno a disposizione per una visita gratuita nel corso della quale ricevere tutte le informazioni necessarie a valutare i vantaggi dell’ORTODONZIA TRASPARENTE.

 

La tecnica innovativa permette, tramite l’utilizzo di allineatori trasparenti di correggere le anomalie di posizione dei denti in maniera personalizzata, sicura e non invasiva.

 

 

Come avviene il consulto:

  • L’ortodonzista prende agevolmente le impronte con il nuovo ed innovativo scanner intraorale iTero e queste sono subito visibili al computer.
  • Sull’immagine ottenuta si programma, secondo una simulazione virtuale, lo spostamento progressivo dei denti fino al raggiungimento della posizione desiderata.
  • Secondo le esigenze del paziente, l’ortodonzista definisce le varie fasi di spostamento e stabilisce il percorso del trattamento.
  • A questo punto vengono realizzati gli allineatori, ognuno dei quali ha l’informazione necessaria ad effettuare gradualmente lo spostamento deciso, fino a raggiungere l’obiettivo finale.  La durata dell’intero trattamento dipende dalla complessità del caso.

I vantaggi dell’ortodonzia trasparente o invisibile, rispetto all’ortodonzia tradizionale, sono:

  • ESTETICI, il materiale innovativo trasparente riduce l’impatto visivo indesiderato dell’apparecchiatura metallica.
  • PRATICI, le mascherine sono così sottili da non causare disagio, permettono di mantenere un’ottima igiene orale e, inoltre, sono facili da utilizzare.

Le mascherine devono essere indossate per 22 ore al giorno, si possono togliere solo durante i pasti, si sostituiscono ogni 2 settimane al massimo con nuovi allineatori che si susseguono secondo il piano di trattamento.

Durante le visite di controllo, l’ortodontista controlla i progressivi miglioramenti e si assicura che corrispondano a quelli programmati.

Con l’ortodonzia trasparente si può intervenire sulle problematiche ortodontiche dell’adolescente e dell’adulto, permettendo ai pazienti di sorridere ed essere disinvolti pur indossando un apparecchio ortodontico.

 

 

Cos’è l’espansione del palato?

In alcuni bambini il palato non si sviluppa correttamente. Può presentarsi leggermente sporgente all’esterno (lateralmente o anteriormente) e quindi non permette la perfetta chiusura delle due arcate.

Se avete un dubbio, è importante rivolgersi all’ortodonzista pediatrico per valutare precocemente se il vostro bambino ha il palato stretto.

Se l’ortodonzista lo ritiene necessario, è possibile allargare il palato per dare armonia alle sue proporzioni rispetto a quelle della mandibola e così creare lo spazio necessario affinché gli incisivi erompano correttamente.

Come avviene l’espansione del palato?

Per allargare il palato si utilizza un dispositivo ortodontico: l’espansore rapido palatale.

Si tratta di un apparecchio che viene fissato ai molari (decidui o definitivi), ha una dotato di una vite al centro che viene regolata a casa con un’apposita chiavetta.

Lo specialista controlla il bambino ogni 7 o 14 giorni fino a che l’espansore non deve essere più regolato. In un lasso di tempo che varia tra i 6 e i 9 si stabilizzano i risultati.

Malocclusioni in età evolutiva

La dentatura del bambino è in continua evoluzione, ecco perché è necessario che nei controlli pediatrici vengano evidenziate eventuali disarmonie dentali in modo da poter indirizzare il bambino dall’odontoiatra pediatrico.

 

Possiamo identificare 3 periodi evolutivi della dentizione pediatrica:

  • Da 0 a tre anni.

In questo periodo l’allattamento materno (la suzione) ha un’azione notevole sullo sviluppo delle ossa del viso. Lo svezzamento, con i cibi solidi e la presenza dei denti decidui permettono lo sviluppo delle arcate.

  • Da 4 anni a 6 anni

E’ il periodo in cui tenere in osservazione la malocclusione e le cause che possono provocarla.

  • Dai 6 ai 12 anni.

La dentizione del bambino è mista per via dell’eruzione dei denti permanenti che vanno man mano a sostituire i decidui.  Questa fase va gestita con particolare attenzione e bisogna valutare la necessità di curare e prevenire la patologia cariosa dei denti decidui al fine di mantenere l’integrità anatomica fino alla fine della permuta dei denti da latte.