Cos’è l’espansione del palato?

In alcuni bambini il palato non si sviluppa correttamente. Può presentarsi leggermente sporgente all’esterno (lateralmente o anteriormente) e quindi non permette la perfetta chiusura delle due arcate.

Se avete un dubbio, è importante rivolgersi all’ortodonzista pediatrico per valutare precocemente se il vostro bambino ha il palato stretto.

Se l’ortodonzista lo ritiene necessario, è possibile allargare il palato per dare armonia alle sue proporzioni rispetto a quelle della mandibola e così creare lo spazio necessario affinché gli incisivi erompano correttamente.

Come avviene l’espansione del palato?

Per allargare il palato si utilizza un dispositivo ortodontico: l’espansore rapido palatale.

Si tratta di un apparecchio che viene fissato ai molari (decidui o definitivi), ha una dotato di una vite al centro che viene regolata a casa con un’apposita chiavetta.

Lo specialista controlla il bambino ogni 7 o 14 giorni fino a che l’espansore non deve essere più regolato. In un lasso di tempo che varia tra i 6 e i 9 si stabilizzano i risultati.

Malocclusioni in età evolutiva

La dentatura del bambino è in continua evoluzione, ecco perché è necessario che nei controlli pediatrici vengano evidenziate eventuali disarmonie dentali in modo da poter indirizzare il bambino dall’odontoiatra pediatrico.

 

Possiamo identificare 3 periodi evolutivi della dentizione pediatrica:

  • Da 0 a tre anni.

In questo periodo l’allattamento materno (la suzione) ha un’azione notevole sullo sviluppo delle ossa del viso. Lo svezzamento, con i cibi solidi e la presenza dei denti decidui permettono lo sviluppo delle arcate.

  • Da 4 anni a 6 anni

E’ il periodo in cui tenere in osservazione la malocclusione e le cause che possono provocarla.

  • Dai 6 ai 12 anni.

La dentizione del bambino è mista per via dell’eruzione dei denti permanenti che vanno man mano a sostituire i decidui.  Questa fase va gestita con particolare attenzione e bisogna valutare la necessità di curare e prevenire la patologia cariosa dei denti decidui al fine di mantenere l’integrità anatomica fino alla fine della permuta dei denti da latte.